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Il Picerno si coccola il "talismano" Gallon...

di Redazione TuttoPotenza
Fonte: Solocalciomercato.
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Merita almeno la patente di portafortuna. Si tratta di Mattia Gallon, attaccante del Picerno. Classe 1992, originario di Arborea, è cresciuto nelle giovanili del Cagliari, vanta una presenza in serie A, il 28 marzo 2010, a “Marassi” contro la Sampdoria, con un goal di Guberti. Mattia Gallon, che al momento non ha ancora compiuto 18 anni, entra al 22’ della ripresa al posto di Matri. Dopo pochi minuti dopo sforna un cross in area da applausi. La gara termina 1-1 con pari Nenè. Mattia ricorda perfettamente quei momenti: "Inutile dirlo, è stata l'emozione più grande della mia vita. Ricordo ognuno di quei venti minuti".
La società rossoblù lo ha inizialmente inviato in prestito prima al Treviso e successivamente al Savona e con queste due maglie vince tutte e due le volte il campionato di serie C2.
Gallon va all’Olbia e dopo due mesi alla Nuorese, con la quale vince il campionato di Eccellenza. Dopo l’esperienza di Nuoro, lascia la Sardegna e si sposta nel sud dell’Italia con le tappe Hinterreggio, Marsala, Siracusa, Sicula Leonzio, Gela, Castrovillari e da dicembre Picerno. Gallon ha segnato tre reti e ha fornito molti assist. In Basilicata ha centrato la sua sesta vittoria consecutiva in un campionato dopo Treviso, Savona, Nuorese, Siracusa e Sicula Leonzio.
In Basilicata si è trovato subito come a casa, come ha raccontato, forse perché gli sembra di essere tornato Arborea. Ha vissuto un momento magico. In un paese con neppure seimila abitanti, oltre mille erano allo stadio, un numero importante, ma minimo rispetto a piazze come Taranto e Andria, rimaste, però, alle spalle in classifica.
In Basilicata potrebbe anche esorcizzare una sorta di maledizione. Non è, infatti, mai rimasto nello stesso posto per due anni. Potrebbe anche tornare sull’isola. In C, oltre ad Olbia ed Arzachena, potrebbe essere promossa la compagine ogliastrina del Lanusei, che prima sarebbe, però, avversaria del Picerno nella
poule scudetto, come era già successo due anni fa con la Sicula Leonzio, quando aveva affrontato l’Arzachena. Del Cagliari è rimasto tifoso, ma i ricordi sono amari. "Ho chiesto la rescissione perché volevo giocare e le nuove regole mi permettevano di farlo solo nei Dilettanti. Sono rimasto deluso, a Treviso ho vinto il campionato, un anno a Savona è successo lo stesso, ho fatto una cinquantina di presenze, il ds Marroccu voleva rinnovarmi il contratto, ma non è stato confermato e così sono rimasto fuori rosa con un anno di contratto e ho preferito svincolarmi".

Gallon non sarà riconfermato a Picerno ma chi vorrà accaparrarselo il prossimo anno per la Serie D sa di portarsi a casa non solo un uttimo attaccante ma anche un vero e proprio talismano...